TITOLO I
NORME COMPORTAMENTALI

CAPO IV
NORME DISCIPLINARI

ART. 15
1. La responsabilità disciplinare è personale: le sanzioni disciplinari non influiscono sulla valutazione del profitto ma determinano il voto di condotta.
2. Gli studenti sono tenuti al rispetto delle norme di comportamento previste nel presente Regolamento.
3. Ogni studente può essere richiamato oralmente ai doveri di correttezza e rispetto da parte di qualsiasi adulto in servizio presso l’Istituto. La segnalazione dei comportamenti contrari al Regolamento d’istituto può essere fatta da tutte le componenti della comunità scolastica che svolgono attività a qualsiasi titolo all’interno della scuola.

ART. 16
1. Sono mancanze disciplinari i comportamenti discriminatori per motivi religiosi, morali, politici, estrazione sociale, salute, razza, sesso.
2. Particolarmente gravi sono considerati i comportamenti di violenza fisica o psicologica nei confronti delle persone.
3. Non è sanzionabile la libera espressione di opinioni manifestate correttamente e non lesiva della personalità altrui.
4. Le sanzioni tengono conto della situazione personale dell’alunno, sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione commessa e tendono alla riparazione del danno.

ART. 17
1. Le sanzioni disciplinari sono: il richiamo orale, l’annotazione scritta sul registro, l’ammonizione scritta, la sospensione dalle lezioni.
2. Il richiamo orale e l’annotazione scritta sul registro, sempre adeguatamente motivati, sono comunicati verbalmente agli studenti.
3. L’ammonizione scritta e la sospensione dalle lezioni, sono comunicate alle famiglie degli interessati.
4. Sono mancanze disciplinari i comportamenti che, a solo titolo di esempio, sono indicati negli allegati A e B che formano parte integrante del presente Regolamento.

ART. 18
1. Nessuna sanzione disciplinare può essere irrogata senza che lo studente sia chiamato a spiegare le proprie ragioni.
2. L’organo che commina la sanzione deve sempre offrire all’interessato la possibilità di convertirla in attività a favore della comunità scolastica, individuata nello stesso procedimento sanzionatorio, in modo proporzionale alla mancanza commessa. Le attività che devono svolgersi al di fuori dell’orario di lezione, possono consistere in lavori di piccole manutenzioni, pulizia o sistemazioni di spazi, sistemazione della biblioteca e dell’archivio, aiuto in segreteria, ecc..

ART. 19
1. Il richiamo orale e l’annotazione scritta sul registro vengono comminati dal docente che rileva l’infrazione previo accertamento dei fatti.
2. L’ammonizione scritta viene comminata dal Capo d’Istituto, su proposta del Consiglio di classe, nei casi di ripetuti ed improduttivi richiami orali, di note trascritte sul registro di classe e di comportamenti che lo stesso Consiglio di classe ritenga di una certa gravità.
3. La sospensione dalle lezioni, nel caso di gravi e reiterate infrazioni disciplinari, viene irrogata dal Consiglio di classe per periodi non superiori a 15 giorni.
4. L’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati o vi sia il pericolo di incolumità personale.
5. Tutti i provvedimenti disciplinari, possono comportare, a giudizio del Consiglio di classe, la non partecipazione ad attività extrascolastiche ed influire sul voto di condotta

ART. 20
1. Contro le decisioni del Consiglio di classe, che commina la sospensione dalle lezioni, è ammesso ricorso, entro 30 giorni, al Dirigente del Centro Servizi Amministrativo.
2. Contro le sanzioni del richiamo orale, dell’annotazione scritta sul registro e dell’ammonizione scritta, è ammesso ricorso, entro 15 giorni, all’Organo di Garanzia interna della scuola.
3. L’avvenuta accettazione della conversione delle sanzioni comporta la rinunzia all’impugnazione

TABELLA A – INFRAZIONI DISCIPLINARI NON GRAVI
SANZIONE : RICHIAMO ORALE – ANNOTAZIONE SUL REGISTRO DI CLASSE – AMMONIZIONE SCRITTA

DOVERI
-Art. 3 dello Statuto-
COMPORTAMENTI DI VIOLAZIONE DEI DOVERI
SOGGETTO CHE ACCERTA E COMMINA LA SANZIONE
FREQUENZA REGOLAREE IMPEGNO SCOLASTICO
  • Elevato numero di assenze
  • Assenze ingiustificate
  • Assenze metodiche
  • Contraffazione delle giustificazioni
  • Ritardi abituali
  • Uscite anticipate abituali
  • Mancato rientro in classe
  • Mancato svolgimento delle esercitazioni in classe
  • Mancato svolgimento dei compiti assegnati
  • Mancato rispetto degli impegni e delle scadenze

1. RICHIAMO ORALE

2. ANNOTAZIONE SUL REGISTRO

  • Il docente che rileva l’infrazione

3. AMMONIZIONE SCRITTA

  • Il docente rileva l’infrazione
  • Il Consiglio di classe propone l’ammonizione
  • Il Dirigente scolastico commina l’ammonizione

    POSSIBILITÀ DI CONVERSIONE APPELLO
    Organo di Garanzia

RISPETTO DEGLI ALTRI
  • Insulti, termini volgari e/o offensivi
  • Disturbo durante le lezioni
  • Non rispetto del materiale d’altri
  • Atteggiamenti che creano situazioni di emarginazione
  • Abbigliamento non consono
  • Uso del telefonino
  • Violazione del divieto di fumo
DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE E DI SICUREZZA
  • Violazione involontarie dei regolamenti di laboratorio e mancato rispetto delle norme di sicurezza
STRUTTURE E ATTREZZATURE AMBIENTE
  • Danneggiamenti derivante da negligenza nell’uso delle attrezzature di laboratorio e degli arredi
  • Mancata pulizia dell’ambiente

TABELLA B – INFRAZIONI DISCIPLINARI GRAVI
SANZIONE : SOSPENSIONE

DOVERI
-Art. 3 dello Statuto-
COMPORTAMENTI DI VIOLAZIONE DEI DOVERI
SOGGETTO CHE ACCERTA E COMMINA LA SANZIONE
RISPETTO DEGLI ALTRI
  • Bestemmie
  • Uso di termini gravemente offensivi ed irriguardosi nei confronti degli altri
  • Violenze fisiche/Psicologiche verso gli altri
  • Atti che mettono in pericolo l’incolumità degli altri
  • Atti di gravi discriminazione
  • Reati e compromissione dell’incolumità delle persone
  • Introduzione nella scuola di sostanze alcoliche e/o stupefacenti

1. SOSPENSIONE

  • Il docente rileva l’infrazione
  • Il Consiglio di classe applica la sanzione della sospensione ed offre la possibilità della conversione

APPELLO
Dirigente CSA

DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE E DI SICUREZZA
  • Violazione intenzionale delle norme di sicurezza
  • Scritte sui muri ed arredi
STRUTTURE E ATTREZZATURE AMBIENTE
  • Danneggiamenti volontari di strutture o attrezzature
  • Infrazioni non gravi che si ripetono

 







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