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TITOLO
I
NORME COMPORTAMENTALI
CAPO
III
FREQUENZA
Art.
13
1. Gli alunni sono tenuti alla regolare frequenza delle
lezioni, a favorirne lo svolgimento e ad assolvere assiduamente
gli impegni di studio. La presenza a scuola è
obbligatoria anche per le attività organizzate
e programmate dal consiglio di classe.
2. L’istituto è aperto agli studenti dalle
ore 8.00. L’inizio delle lezioni, fissato annualmente
dagli organi competentii, è preannunciato dal
suono della campanella.
3. I ritardi verranno annotati nel registro di classe.
In caso di ritardi che non consentano l’ingresso
alla prima ora, gli studenti entreranno all’inizio
della seconda.
4. Le assenze degli alunni minorenni, giustificate dai
genitori nell’apposito libretto e le assenze degli
alunni maggiorenni autogiustificate, saranno vistate
e trascritte nel registro di classe dal docente della
prima ora. L’alunno che non giustifica la sua
assenza sarà ammesso in classe sulla base della
valutazione del docente, ma dovrà nel giorno
successivo giustificare l’assenza. In caso di
ripetute mancate giustifiche o di ritardi ed assenze
abituali, il coordinatore di classe ne darà comunicazione
alle famiglie e l’ammissione in classe sarà
disposta dal Dirigente Scolastico.
5. Ogni assenza per malattia di durata superiore a cinque
giorni dovrà essere accompagnata da regolare
certificazione medica attestante la possibilità
di riammissione alle lezioni.
6. Le assenze ingiustificate, numerose e metodiche,
nonché i ritardi ripetuti, costituiscono mancanza
disciplinare di cui il Consiglio di classe terrà
conto nell’assegnazione del voto di condotta e
per eventuali provvedimenti disciplinari.
ART.
14
1. Non è consentito agli alunni di uscire dall’edificio
scolastico prima del termine delle lezioni. In caso
di necessità i genitori dovranno preventivamente
avvertire la scuola tramite richiesta scritta sul libretto
e prelevare personalmente lo studente o delegare, per
iscritto, altra persona maggiorenne.
2. In caso di astensione collettiva dalle lezioni, gli
alunni devono presentare regolare giustificazione, fatte
salve le competenze del Dirigente Scolastico e degli
organi collegiali previste dalla normativa vigente.
Gli alunni presenti non devono essere privati del loro
diritto alle lezioni.
3. E’ possibile autorizzare permessi di uscita
anticipata non prima della quarta ora. Le richieste
vanno presentate al Dirigente Scolastico.
4. Gli studenti che non presenziano alle assemblee studentesche,
debbono restare in classe e svolgere attività
didattica.
5. In caso di sciopero o di assemblea sindacale del
personale scolastico, la scuola declina ogni responsabilità
qualora gli alunni vengano mandati a casa prima del
termine delle lezioni.
6. In caso di assenza di docenti, nell’impossibilità
di provvedere alla loro sostituzione, gli alunni possono
essere mandati a casa anticipatamente, non prima comunque
della fine della quarta ora.
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