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11. 1 ORARIO E
FUNZIONAMENTO
· L’orario
di funzionamento dell’Istituto è stabilito con
apertura alle ore 8,00. La chiusura è in funzione delle
attività pomeridiane che sono svolte prevalentemente
nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì;
· l’attività didattica curriculare si
svolge secondo il calendario scolastico, nel rispetto dell’orario
settimanale definito annualmente dalla scuola, con inizio
delle lezioni alle ore 8,20 e termine alle ore 13,50;
· i corsi di recupero del debito formativo sono svolti
all’inizio dell’anno scolastico e in orario pomeridiano,
per un massimo di 2,30 ore ed i partecipanti sono obbligati
alla frequenza;
· l’attività formativa aggiuntiva e le
attività integrative sono svolte in orario pomeridiano,
di norma dalle ore 15 alle ore 17,30 , in modo da consentire
agli alunni il rientro nelle rispettive residenze con i normali
mezzi di trasporto;
· le pagelle dei risultati di fine periodo sono consegnate
entro tre giorni dalla riunione del Consiglio di classe, eventuali
schede di informazioni interperiodi sono consegnate ai genitori
in occasione del loro ricevimento;
· il Consiglio di classe provvede, per gli alunni interessati,
a comunicare alle famiglie, entro la fine di ottobre, o successivamente,
quando si verifica, il superamento o il non superamento del
debito formativo contratto nell’anno scolastico precedente;
· l’orario della biblioteca è fissato
ad ogni inizio di anno scolastico compatibilmente con la presenza
dei docenti o di personale da adibire a tale compito;
· l’ufficio di segreteria è aperto al
pubblico dalle ore 9,30 alle ore 12,00 di tutti i giorni la
settimana e, solo per gli alunni dalle ore 8,00 alle 13,30;
· Il servizio di segreteria garantisce l’osservanza
ed il rispetto dei seguenti fattori di qualità: gentilezza,
informatizzazione e celerità delle procedure, trasparenza,
tempi di attesa, flessibilità degli orari. Il rilascio
delle certificazioni richieste è effettuato nel normale
orario di apertura della segreteria al pubblico, entro il
tempo massimo di 3 giorni lavorativi per quelli d’iscrizione
e frequenza, 5 giorni per quelli con votazione e/o giudizi.
Il certificato di diploma viene consegnato immediatamente;
· la distribuzione dei moduli d’iscrizione è
effettuata a “vista” nei giorni previsti in orario
potenziato e pubblicizzato in modo efficace. La procedura
di iscrizione alle classi è svolta nel tempo massimo
di 10 minuti;
· il Dirigente Scolastico ed il Responsabile Amministrativo
ricevono il lunedì, mercoledì e venerdì
dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e, previo appuntamento, anche
in altri orari;
· la scuola assicura la tempestività del contatto
telefonico la cui risposta comprende il nome dell’istituto,
il nome e la qualifica di chi risponde, la persona o l’ufficio
in grado di fornire le informazioni richieste;
· l’Istituto assicura spazi ben visibili adibiti
all’informazione: bacheca sindacale, bacheca delle attività;
bacheca degli studenti, bacheca dei genitori, bacheca degli
organi collegiali, bacheca dei docenti, bacheca del personale
ATA;
· sono predisposti ed affissi all’albo dell’istituto:
la tabella orario dei dipendenti (orario dei docenti, orario
funzioni e dislocazione del personale amministrativo, tecnico
ed ausiliario); l’organigramma degli uffici; l’organigramma
degli organi collegiali; l’organigramma del personale
docente ed ATA;
· presso l’ingresso sarà presente e riconoscibile
almeno un collaboratore scolastico in grado di fornire le
prime informazioni per la fruizione del servizio;
· l’orario di funzionamento della palestra e
di tutti i laboratori, corrisponde all’orario della
normale attività didattica. Per l’uso pomeridiano
di tali strutture è necessario che il docente utilizzatore
concordi lo svolgimento dell’attività con il
responsabile e verifichi la presenza del personale ATA.
11. 2 CRITERI PER
LA COMPOSIZIONE DELLE CLASSI
Per la formazione delle classi si adottano i seguenti criteri
generali:
· formazione numerica delle classi nel rispetto di
quanto definito dalle autorità scolastiche;
· iscrizioni a corsi sperimentali su richiesta dell’interessato
o, in caso di eccessive richieste, mediante sorteggio;
· eterogeneità riferito al merito degli allievi;
· gruppi omogenei per località o scuola media
di provenienza, ove possibile, non superiore a 3 – 4
alunni, tenendo conto di particolari situazioni di trasporto
o di richieste motivate dei genitori;
· assegnazione alla stessa sezione del fratello o sorella
già frequentante l’istituto, quando vi sia esplicita
richiesta dei genitori;
· facoltà dell’alunno non promosso a permanere
nella stessa sezione o cambiarla, in caso di un numero eccessivo
di non promossi nella stessa classe, l’assegnazione
degli alunni a ciascuna sezione, sarà operata dal Dirigente
Scolastico;
· in caso di soppressione di classi, sarà interessata
la classe dell’ultima sezione e gli alunni verranno
assegnati, compatibilmente con il numero, con la lingua straniera
e le sperimentazioni, alle sezioni richieste ed in subordine
alle classi con minor numero di alunni, in seguito a sorteggio;
· tutti gli eventuali sorteggi degli alunni per la
formazione delle classi avverranno nella massima trasparenza,
in presenza del Presidente del Consiglio d’istituto
o di un suo delegato.
11. 3 LABORATORI
E SUSSIDI DIDATTICI
I laboratori rappresentano strumenti essenziali per l’attività
didattica, in quanto sviluppano negli allievi abilità
operative, li abituano ad un metodo di lavoro di tipo progettuale
e favoriscono l’utilizzazione, la collaborazione ed
il confronto.
I numerosi laboratori presenti nell’istituto sono, allo
stato, capaci di soddisfare efficacemente le esigenze degli
studenti. E’ necessario comunque, ai fini di un efficiente
e completo utilizzo degli stessi, disciplinare la destinazione
e l’uso per consentire un corretto svolgimento delle
attività.
Ciascun laboratorio è destinato in via prioritaria
allo svolgimento di attività riferite alle discipline
specifiche che lo individuano e sono utilizzabili per tutte
le attività formative aggiuntive e ed integrative che
si svolgono nella scuola.
L’utilizzo in orario pomeridiano dei laboratori comporta
la richiesta delle chiavi di accesso da parte del docente.
· Laboratorio di trattamento testi e dati.
E’ destinato ad essere utilizzato per lo svolgimento
di attività inerenti la materia.
· Aula di proiezione con TV e videoregistratore.
E’ utilizzabile ogni qualvolta gli insegnanti ne ravvedano
la necessità per la visione di programmi televisivi
e di cassette.
· Palestra.
E’ destinata allo svolgimento dell’Educazione
Fisica nell’orario scolastico e di tutte le attività
motorie o manifestazioni sportive in genere.
· Laboratorio di Economia Aziendale.
E’ destinato alle esercitazioni relative all’Economia
Aziendale.
· Laboratorio di informatica N. 1 e 2.
Sono destinati ad essere utilizzati dai docenti di tutte le
materie che ritengono i P.C. di supporto alla propria disciplina.
L’utilizzo sistematico va definito con il responsabile
del laboratorio, quello occasionale va riferito alla disponibilità
del laboratorio previo avviso al responsabile.
· Laboratorio linguistico e linguistico tradizionale.
Sono utilizzati per le esercitazioni riferite alle discipline
delle lingue straniere.
· Laboratori di Scienza della materia e Scienza della
natura.
Sono utilizzati per lo svolgimento delle rispettive discipline.
· Laboratorio di Impresa Formativa Simulata.
E’ specifico per lo svolgimento di tale attività
per l’intero periodo della partecipazione al progetto.
· Laboratorio Costruzioni.
E’ destinato alle esercitazioni della disciplina.
· Laboratorio di Topografia.
E’ destinato alle esercitazioni della disciplina.
· Laboratorio di Fisica.
E’ destinato allo svolgimento di esperimenti di Fisica.
· Aule di Disegno:
Sono destinate allo svolgimento di attività di disegno
da parte delle classi geometri.
· Laboratori per prove materiali.
E’ impiegato dagli studenti del corso geometra per le
prove sui materiali da costruzione.
· Laboratorio di Estimo
E’ utilizzato per lo svolgimento della disciplina
· Sala di videoconferenze
E’ utilizzato per tutte le necessità relative
a collegamenti esterni.
1. Ogni laboratorio
avrà un responsabile designato, in qualità di
consegnatario, ad inizio dell’anno scolastico dal collegio
dei docenti. Sue funzioni sono il coordinamento dell’utilizzo
secondo un calendario concordato coni docenti delle materie,
la regolamentazione dell’uso e le richieste per l’acquisto
del software specifico;
2. ogni laboratorio deve essere dotato di un registro dove
il docente appone la firma, la data, l’orario, la classe
ed eventuali disfunzioni riscontrate;
3. ogni docente è tenuto a vigilare sul rispetto da
parte degli alunni del materiale e riporre le attrezzature
specifiche;
4. danni provocati intenzionalmente devono essere risarciti
dai responsabili;
5. l’uso di Internet è consentito agli insegnanti
per attività di ricerca ed aggiornamento ed agli alunni
solo alla presenza dei docenti;
6. le chiavi di accesso ai laboratori sono date in consegna
al responsabile del laboratorio ed al personale incaricato.
11. 4 FOTOCOPIATRICI
La presenza di una fotocopiatice per piano facilita la riproduzione
per la predisposizione del materiale didattico necessario
allo svolgimento delle attività. La richiesta delle
fotocopie deve essere rivolta al personale incaricato da parte
del personale docente e registrata in appositi modelli.
11. 5 ATTIVITA’
AGGIUNTIVE
Compatibilmente con le risorse finanziarie, il Collegio dei
docenti, ad inizio di anno scolastico, per una migliore funzionalità
dei servizi e delle attività formativa previste nel
presente documento, delibera le attività aggiuntive
ed individua i docenti componenti le commissioni.
Le commissioni previste fanno riferimento alle Funzioni strumentali
della relativa area:
· commissione per la revisione, monitoraggio e verifica
delle attività previste nel piano dell’Offerta
formativa;
· commissione per scambi di classe e progetti comunitari;
· commissione per attività teatrali, cinema;
· commissione per l’educazione alla salute, bioetica,
per la prevenzione tossicodipendenze, C.I.C., educazione stradale;
· commissione aggiornamento pagina Web.
Il collegio dei
docenti designa:
· i responsabili dei laboratori in numero di un docente
per ogni laboratorio;
· il responsabile della sicurezza ed i docenti a supporto
per le iniziative connesse all’educazione e sicurezza
sul luogo di lavoro;
· il docente per la certificazione delle lingue;
· i docenti che coordinano e partecipano a particolari
attività ( progetti speciali, orientamento, ecc.).
Nuove e diverse
commissione potranno essere deliberate qualora il Collegio
dei docenti ne ravveda l’opportunità.
11. 6 ORGANO INTERNO
DI GARANZIA
E’ un organo previsto dal Regolamento delle Studentesse
e degli Studenti che regola i diritti e doveri degli studenti
in un percorso di integrazione fra le componenti della comunità
scolastica basato, oltre che sul rispetto reciproco, sulla
libertà e sulla responsabilità , elementi fondamentali
della scuola dell’autonomia.
L’Organo Interno di Garanzia è parte integrante
dello Statuto della scuola e del Regolamento d’Istituto
ed è costituito da:
· il Dirigente Scolastico;
· il Presidente del Consiglio d’Istituto o suo
delegato;
· N. 2 docenti effettivi e N. 2 supplenti nominati
dal Collegio dei docenti;
· N. 1 rappresentante effettivo e N. 1 supplente del
personale ATA;
· N. 2 alunni effettivi e N. 2 supplenti nominati dai
rappresentanti di classe.
11. 7 RECLAMI
I reclami attinenti l’intera attività scolastica
e l’organizzazione possono essere espressi in forma
orale, scritta, telefonica, telegrafica, via fax, via Internet
e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità
del proponente.
I reclami orali e telefonici debbono essere successivamente
sottoscritti. I reclami anonimi saranno presi in considerazione
solo se circostanziati.
Il Dirigente Scolastico, dopo aver esperito le possibili indagini
in merito, risponde in forma scritta non oltre 10 giorni,
attivandosi per rimuovere le cause che hanno determinato il
reclamo.
Qualora il reclamo non sia di competenza del capo d’istituto,
al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario.
Per situazioni riferite a problemi riguardanti la singola
classe, i reclami, oltre ad essere prospettati nelle Assemblee
di classe, dai rappresentanti degli alunni nei rispettivi
Consigli di classe, possono essere indirizzati al coordinatore
della stessa che si adopererà, anche unitamente al
Consiglio di classe, per la verifica e risoluzione di quanto
oggetto di reclamo.
11. 8 ALUNNI PORTATORI
DI HANDICAP
L’istituzione scolastica nel pieno rispetto della Legge
N. 104 del 05 - 02 - 1992 garantisce il diritto all’educazione
ed all’istruzione per lo sviluppo delle potenzialità
delle persone handicappate nell’apprendimento, nella
comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione. La
programmazione scolastica degli alunni viene realizzata attraverso
la programmazione coordinata del servizio scolastico con quelli
sanitari, socio – assistenziali, culturali, ricreativi,
sportivi e con altre attività sul territorio gestite
da Enti pubblici o privati.
Ai fini di favorire gli obiettivi finalizzati al riconoscimento
ed al sostegno della diversità nonché all’integrazione
ed al successo formativo degli alunni che versano in tale
situazione, l’Istituto avvierà corsi di informazione,
di formazione e aggiornamento indirizzati a tutti i docenti.
All’inizio delle attività didattiche sulla base
della Diagnosi funzionale si determina un Profilo Dinamico
Funzionale dell’alunno ai fini della formulazione del
Piano Formativo Individualizzato, che rappresenta “il
documento nel quale vengono descritti gli interventi finalizzati
alla piena realizzazione del diritto all’educazione,
all’istruzione ed all’integrazione scolastica”
cui provvedono congiuntamente, con la collaborazione dei genitori,
gli operatori della ASL, gli insegnanti curriculari, il docente
di sostegno ed i rappresentanti istituzionali che si occupano
del disabile. In relazione al tipo di handicap l’istituto
si dota dei sussidi didattici e di altre forme di ausilio
tecnico e garantisce le attività didattiche di recupero
con priorità per le iniziative sperimentali, individua
ed utilizza tutti gli strumenti diretti a realizzare un inserimento
attivo nell’ambito del gruppo classe rimuovendo le cause
d’impedimento.
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