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Con
gli organi collegiali (Consiglio d’istituto, Collegio
dei docenti, Consiglio di classe), si realizza la partecipazione
alla gestione della scuola che interagisce con la più
vasta comunità sociale - civile.
Composizione, competenza e funzioni di tali organi sono disciplinati
dal D. Lgs. del 16-4-1997 n. 297 e dal C C N L.
15. 1 CONSIGLIO D’ISTITUTO
E’ costituito dal Dirigente Scolastico, dai rappresentanti
dei genitori, docenti, alunni e personale ATA (amministrativo
tecnico ausiliario). Il numero dei suoi componenti è
in rapporto alla popolazione scolastica.
E’ presieduto da un genitore eletto a maggioranza assoluta
dai componenti il Consiglio. Elegge la Giunta amministrativa.
Sue principali
attribuzioni sono:
· elaborazione e adozione degli indirizzi generali
e gestionali, determinazione delle forme di autofinanziamento;
· deliberazione del bilancio preventivo, del conto
consuntivo e disposizione dell’impiego dei mezzi finanziari;
· deliberazioni sull’organizzazione e la programmazione
della vita e dell’attività della scuola;
· adozione dello Statuto della scuola, del Regolamento
d’istituto, del POF;
· acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature;
· adattamento del calendario scolastico alle specifiche
esigenze ambientali;
· deliberazioni dei criteri generali per la programmazione
educativa, programmazione ed attuazione delle attività
parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche;
· promozione di contatti con altre scuole per scambi
di informazioni ed esperienze ed eventuali collaborazioni;
partecipazione ad attività culturali, sportive e ricreative
di particolare interesse;
· individuazione dei criteri generali relativi alla
formazione delle classi, all’assegnazione dei singoli
docenti alle stesse, all’adattamento alle condizioni
ambientali dell’orario delle lezioni e delle attività.
15. 2 COLLEGIO
DEI DOCENTI
E’ composto dal personale docente a tempo indeterminato
ed a tempo determinato in servizio nella scuola ed è
presieduto dal Dirigente Scolastico.
Sue principali attribuzioni sono:
· deliberazione su materie di funzionamento didattico
dell’istituto con particolare riguardo alla programmazione
didattica;
· formulazione di proposte al Dirigente Scolastico
per la formazione e la composizione delle classi, per l’assegnazione
ad esse dei docenti, per la formulazione dell’orario
delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività
scolastiche;
· deliberazioni dei criteri ai fini della valutazione
degli alunni e la suddivisione dell’anno scolastico
in periodi;
· valutazione periodica dell’andamento complessivo
dell’azione didattica per verificarne l’efficacia
in rapporto al Piano dell’Offerta Formativa, agli orientamenti
e obiettivi prefissati;
· adozione dei libri di testo, di iniziative di sperimentazione,
promozione di iniziative di aggiornamento dei docenti;
· adozione di iniziative per il sostegno degli alunni
portatori di handicap e di iniziative previste a favore degli
alunni figli di lavoratori stranieri;
· identificazione ed attribuzione delle Funzioni Strumentali
al Piano dell’Offerta Formativa;
· approvazione dello Statuto della scuola, del regolamento
d’istituto, del Piano dell’Offerta Formativa;
· individuazione delle commissioni operanti nella scuola
e designazione dei componenti.
Il collegio dei docenti può istituire specifiche commissioni
per l’elaborazione di proposte e di valutazione su materie
di sua competenza.
15. 3 CONSIGLIO
DI CLASSE
E’ composto da tutti i docenti della classe compresi
i docenti di sostegno, dai rappresentanti dei genitori e degli
alunni. Le sedute del Consiglio di classe sono presiedute
dal Dirigente Scolastico o, su delega, dal coordinatore o
da altro docente; la verbalizzazione è attribuita ad
un docente segretario, membro del Consiglio di classe, dal
presidente.
Nell’ambito
del Consiglio di classe, su proposta dei componenti, e per
delega del Collegio dei docenti, il Dirigente Scolastico,
attribuirà ad un docente dello stesso le funzioni di
Coordinatore con compiti di:
· collegamento ed informazione tra Consiglio di classe,
Dirigente Scolastico ed utenza;
· rilevazione mensile delle assenze degli alunni, avvertendo
se necessario le famiglie;
· comunicazione con le famiglie;
· organizzazione e coordinamento delle attività
della classe;
· formulazione di proposte al collegio dei docenti.
Il nome del Coordinatore sarà comunicato alle famiglie.
Al Consiglio di
classe sono attribuite funzioni di:
· programmazione didattica;
· valutazione periodica e finale e con la sola presenza
della componente docenti;
· realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti
interdisciplinari con la sola componente docenti:
· formulazione al Collegio dei docenti di proposte
in ordine all’azione educativa e didattica, ad iniziative
di sperimentazione, recupero, approfondimento.
· adozione dei provvedimenti disciplinari a carico
degli alunni;
· adozione di interventi diretti al recupero, al sostegno
e rinforzo, all’apprendimento, all’approfondimento.
Per lo svolgimento
delle proprie funzioni, il Consiglio di classe si riunisce
nel corso dell’anno scolastico:
1. ad inizio di anno scolastico per la definizione della programmazione
didattica;
2. fine ottobre per l’insediamento di tutte le sue componenti,
verifica dell’andamento didattico – disciplinare,
verifica del superamento del debito formativo da parte degli
alunni promossi con lo stesso nell’anno scolastico precedente;
3. nei mesi di gennaio e maggio per la verifica dell’andamento
didattico;
4. per le valutazioni intermedie e finale;
5. per l’adozione dei libri di testo;
6. per le classi quinte, nel mese di maggio, per la predisposizione
del documento finale per gli esami di stato da trasmettere
alla commissione d’esame;
7. per la programmazione delle visite guidate e dei viaggi
d’istruzione;
8. tutte le volte che la convocazione si rendesse necessaria.
Sono previste riunioni
anche tra i coordinatori delle classi per assicurare uniformità
di comportamento, scambio di informazioni, progettazione e
verifica delle attività previste nel Piano dell’Offerta
Formativa.
15. 4 COMITATO
DI VALUTAZIONE.
Presso l’istituzione scolastica è istituito un
Comitato per la valutazione dei docenti al compimento dell’anno
di formazione, per la riabilitazione dopo una sanzione disciplinare
o, su richiesta del docente, di valutazione del proprio servizio.
Il comitato è formato dal Dirigente Scolastico e da
docenti eletti annualmente dal Collegio dei docenti nel suo
seno.
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