L’introduzione dell’autonomia scolastica consente all’istituto una integrazione della propria offerta formativa. Accanto all’offerta formativa curriculare standard, è possibile predisporre, autonomamente, una offerta aggiuntiva che meglio consente di raggiungere il fine di una più ampia, articolata e qualificata offerta che, muovendo dal contesto socio economico, dalle esigenze espresse dagli alunni e dalle famiglie e da una maggiore attenzione ai mutamenti in atto, permette di incidere positivamente nel processo di insegnamento – apprendimento, consente agli alunni più ampie e responsabili scelte confacenti alla propria personalità ed al proprio progetto di vita e contribuisce alla crescita educativa, culturale e professionale.
L’offerta formativa aggiuntiva comprende sia interventi di ampliamento dell’attività di insegnamento, in conseguenza di particolari situazioni nelle quali possono trovarsi gli alunni (INTERVENTI DIDATTICI), sia interventi diretti a realizzare le prime esperienze con il mondo del lavoro ( RAPPORTI CON IL MONDO DEL LAVORO), sia interventi che mirano a realizzare il trasferimento di nuovi saperi e sviluppo di capacità per permettere agli studenti di essere meglio preparati alle esigenze di questa nostra società in continua evoluzione (PROGETTI DIDATTICI).

Gestione delle attività - Tutte le attività dell’offerta formativa aggiuntiva, fanno capo alla Figura Obiettivo delegata alla gestione della corrispondente area che, le coordina, unitamente ai Consigli di classe, ai docenti coordinatori ed ai docenti interessati al loro svolgimento.
Le attività devono essere previste in fase di programmazione iniziale dal Consiglio di classe o successivamente, deliberate dallo stesso Consiglio, se richieste dai docenti insegnanti della classe o da un congruo numero di alunni, ed essere svolte anche con docenti diversi dal corso di appartenenza degli alunni.

Gli interventi di insegnamento previsti sono a struttura modulare, con unità di insegnamento/ apprendimento ben definiti negli obiettivi e contenuti e, se comportano un rientro pomeridiano vanno organizzate di norma per moduli di 10 ore complessive, per N. 2 pomeriggi e N. 2,30 ore al giorno, collocati in modo da non influenzare l’attività del giorno successivo.
L’attribuzione di punteggio ai fini del credito scolastico, per quelle attività che le quali sono previste, può avvenire solo in presenza di effettiva partecipazione e di rendimento positivo.

7. 1 OFFERTA FORMATIVA AGGIUNTIVA – INTERVENTI DIDATTICI

7. 1. 1 RECUPERO
Per gli alunni che, a seguito di una valutazione di fine periodo, trimestrale o quadrimestrale, riportano delle insufficienze gravi, può essere necessario svolgere attività in itinere o corsi pomeridiani, per un recupero, nelle materie interessate, delle carenze evidenziate. L’attivazione avviene su iniziativa del Consiglio di classe e dei docenti delle materie.

7. 1. 2 CORSI DI SOSTEGNO O DI RINFORZO
Il sostegno ed il rinforzo agli alunni che evidenziano situazioni di carenze o indecisioni, viene svolto dagli insegnanti nella normale attività didattica. Per particolari situazioni, non facilmente recuperabili in orario curriculare, tali corsi, diretti a recuperare le situazioni di disagio nel rendimento durante l’anno scolastico, possono svolgersi in orario pomeridiano.
Possono riguardare qualsiasi materia e sono attivati dal Consiglio di classe se richiesto degli insegnanti, con allievi di una stessa classe o di classi parallele e con un numero ben definito di alunni per non pregiudicarne la validità.

7. 1. 3 CORSI DI APPROFONDIMENTO
L’approfondimento disciplinare è normalmente collegato allo svolgimento di ciascuna materia in orario curriculare. I corsi sono indirizzati al miglioramento ed alla integrazione delle conoscenze di parti del programma delle singole discipline, di argomenti ritenuti particolarmente interessanti o di attualità inerenti il mondo del lavoro o l’impiego di nuove strumentazioni e, più in generale, di ciò che può comunque contribuire allo sviluppo delle conoscenze, comprensione e capacità degli alunni.
Ai corsi possono anche intervenire gli esperti esterni, se autorizzati dal Preside.
La partecipazione ai corsi sarà certificata e consentirà l’attribuzione di punti 0,20 per gli alunni partecipanti, validi ai fini del credito scolastico, da attribuire al termine dell’anno scolastico.

7. 1. 4 PROVE SIMULATE
L’esame di stato nella disciplina attuale comporta lo svolgimento di una III prova scritta in non più di cinque materie e del colloquio orale. Per abituare gli alunni, il Consiglio di classe programma, nel corso dell’anno scolastico, lo svolgimento di prove a simulazione di quanto effettivamente avviene agli esami.
In rapporto alla tipologia della III prova, nel caso di test a risposta multipla, è possibile l’utilizzazione di apposito software che consente di acquisire esperienze utili anche ai fini della ricerca di lavoro e dell’ingresso nell’Università.
Sono interessati tutti gli alunni delle V classi con svolgimento di minimo 3 prove della III prova ed I colloquio orale in orario curriculare o in orario pomeridiano.

7. 1. 5 CORSI PER ESAMI DI STATO
Nell’ultimo periodo dell’anno scolastico, si attivano corsi di preparazione e sostegno agli esami di Stato che mirano a realizzare un approfondimento ed un riordino del programma svolto nelle singole discipline con particolare sviluppo e attenzione agli aspetti interdisciplinari.
Soggetti interessati sono gli alunni delle classi V in orario pomeridiano.
La partecipazione ai corsi determina l’attribuzione di punti 0,20 ai fini del credito formativo.

7. 1. 6 SPORTELLO DI CONSULENZA
E’ un contatto didattico indirizzato a tutti gli studenti che necessitano di ulteriori informazioni e spiegazioni di argomenti disciplinari per i quali non è necessario attivare altri interventi. Viene realizzato di pomeriggio da parte dei docenti disponibili in giorni prefissati; interessa tutte le materie e gli alunni, anche di classi diverse. Si accede al servizio mediante prenotazioni.

7 7. 1. 7 CORSI DI LINGUA COMUNITARIA.
Gli alunni che provengono dalla scuola media inferiore, hanno, spesso, conoscenze riferite ad una sola lingua straniera per il corso Commerciale e dei Periti aziendali o, nel caso del corso Geometri, le conoscenze sono riferite ad una lingua straniera diversa da quella prevista nel curricolo. Per evitare le inevitabili difficoltà iniziali, per quegli allievi che sono nella situazione descritta, si svolgono, ad inizio di anno scolastico, corsi pomeridiani per lo sviluppo delle conoscenze essenziali della lingua non oggetto di studio nella scuola media inferiore.
Nel corso tradizionale geometri, per le attuali III-IV-V, non è previsto, nell’orario curriculare, lo studio delle lingue straniere. Al fine di non disperdere lo studio dei primi due anni, per consentire una migliore conoscenza e padronanza della lingua inglese ed una più facile lettura e partecipazione al mondo esterno e produttivo,vengono attivati, per gli alunni interessati, corsi di proseguimento della lingua inglese.
Il corso Ragioniere Programmatori comprende dal terzo anno lo studio di una sola lingua straniera curriculare, quella Inglese; attraverso corsi modulari, gli alunni possono continuare a sviluppare l’apprendimento la lingua Francese.

7. 1. 8 CORSI DI LINGUA ITALIANA
Alcuni alunni manifestano gravi difficoltà nell’uso del linguaggio, sia dal lato espressivo che dal lato della comprensione dei messaggi, a causa di un possesso superficiale ed inadeguato della lingua italiana e di un uso quotidiano del dialetto.
Il recupero di tali difficoltà, per consentire all’allievo una più diretta partecipazione e migliori capacità espressive, oltre che nella normale attività, avviene attraverso corsi specifici pomeridiani.

7. 1. 9 CORSI PER CAD
Saper disegnare con il computer è oggi indispensabile per l’esercizio di qualunque lavoro legato alla professione di Geometra. Gli alunni delle classi III, IV, V Geometri, apprendono il sistema di disegnazione con l’uso del computer e dei software specifici, oltre che nelle ore curriculari, anche con corsi pomeridiani.

7. 1. 10 PATENTE EUROPEA PER IL COMPUTER
Si tratta di un programma sostenuto dall’Unione Europea, che l’ha inserito tra i progetti comunitari diretti a realizzare la Società dell’Informazione. Il nostro Istituto è un centro accreditato per lo svolgimento di corsi, esami ed il rilascio del certificato di “Patente Europea di Guida del Computer” (ECDL). Si tratta di un certificato, riconosciuto a livello internazionale, attestante che chi lo possiede ha l’insieme minimo delle abilità necessarie per poter lavorare con il personal computer – in modo autonomo o in rete – nell’ambito di un’azienda, di un ente pubblico, di uno studio professionale ecc.
Tutti i diplomati della nostra scuola possono conseguire la Patente Europea del Computer attraverso una preparazione svolta nell’ambito di alcune materie curriculari o attraverso corsi pomeridiani appositamente attivati. L’attività viene realizzata prevalentemente nei primi tre anni di corso e comporta il dover sostenere complessivamente N. 7 esami al termine di ciascuno modulo di studio.
Il superamento di ciascun esame ed il conseguimento della Patente Europea del Computer sono attività valutate ai fini del credito scolastico con l’attribuzione rispettivamente di 0,20 punti per ciascun esame superato e 0,35 per il conseguimento della Patente.

7. 2 OFFERTA FORMATIVA AGGIUNTIVA – RAPPORTI CON IL MONDO DEL LAVORO

7. 2. 1 TIROCINI AZIENDALI
Lo stage rappresenta un momento significativo nella collaborazione tra scuola e territorio e una rilevante opportunità formativa per cui scuola e lavoro non costituiscono più momenti distinti e sequenziali della vita, ma si integrano e si completano. L’attività concreta costituisce per lo studente un’occasione di grande importanza per la verifica ed il potenziamento delle proprie attitudini e inclinazioni e per saldare teoria e prassi, sapere e saper fare.
L’inserimento nel contesto lavorativo facilita processi di :
· acquisizione di competenze relazionali, comunicative, organizzative;
· socializzazione nell’ambiente di lavoro;
· capacità di riutilizzazione dell’esperienza all’interno del percorso scolastico;
· apertura al confronto e all’adattamento al mondo del lavoro;
· motivazione allo studio, alla riflessione e all’impegno;
· acquisizione di conoscenze tecnico-professionali.
L’interazione tra mondo della scuola e del lavoro sono raccomandate ai sistemi di istruzione e formazione degli Stati Membri dell’Unione Europea. L’apprendimento permanente e diffuso è stato riconosciuto fattore strategico per la competitività ed il benessere economico, per la coesione sociale e la realizzazione delle aspirazioni personali dell’individuo.
La legislazione italiana richiama la necessità di attivare esercitazioni pratiche, esperienze formative e stage realizzati in Italia e all’Estero anche con brevi periodi di inserimento nelle realtà culturali, produttive, professionali e dei servizi, con certificazione delle competenze acquisite da parte delle istituzioni scolastiche e formative.
Il nostro Istituto ha sviluppato una vasta esperienza di progettazione e svolgimento di tirocini aziendali finalizzati a fornire ai propri studenti esperienze dirette della realtà lavorativa con la quale entreranno in contatto al termine del periodo scolastico.
Le tipologie di esperienze comprendono:
· Alternanza scuola-lavoro con tirocini realizzati al termine dell’anno scolastico;
· Integrazione scuola-lavoro con svolgimento dell’attività durante l’anno scolastico.
I tirocini che si svolgono possono essere locali (nell’ambito del territorio provinciale), nazionali (territorio nazionale), internazionali (estero)
Soggetti interessati sono prevalentemente gli alunni delle III e IV classi con svolgimento di una attività iniziale di orientamento in classe di minimo 20 ed uno stage in azienda di circa 120 ore.
Certificazione delle competenze acquisite ed attribuzione di punti 0,35 ai fini del credito formativo.

7. 2. 2 IMPRESA FORMATIVA SIMULATA
L’impresa formativa simulata (Ifs) consente agli studenti di operare nella scuola come se fossero in azienda: ciò avviene mediante, la creazione all’interno della scuola, di un’azienda laboratorio in cui è possibile riprodurre le funzioni proprie di un’impresa reale. L’attività didattica consente agli studenti di apprendere mentre lavorano divenendo protagonisti di un processo di apprendimento che consente di migliorare la loro formazione e di operare in uno spazio dove teoria e pratica si fondono. La presenza di una rete di imprese sul territorio nazionale e l’uso di un apposito sistema applicativo, permette la interazione fra tutte le imprese simulate e la diretta effettuazione delle transazioni.
Punti di riferimento operativo è assunto dall’impresa tutor che garantisce il necessario collegamento con l’ambiente esterno e dal docente tutor.
L’Istituto partecipa all’esperienza per rispondere alle diversificate prospettive occupazionali, sia in ambito subordinato che autonomo, favorendo l’acquisizione di specifiche professionalità, il collegamento mirato con il mondo del lavoro e la formazione di una cultura di impresa.
I soggetti partecipanti sono gli alunni di una terza classe che proseguono l’esperienza fino al termine del corso di studio.

7. 3 OFFERTA FORMATIVA AGGIUNTIVA – PROGETTI DIDATTICI-

7. 3. 1 SCAMBIO DI CLASSI CON L’ESTERO
L’istituto le privilegia e le considera prioritarie per uno sviluppo multiculturale e per far fronte ai nuovi bisogni della società. Permettono la conoscenza di altri paesi, delle loro culture ed il miglioramento delle competenze linguistiche. Avvengono sulla base di progetti, finanziati dall’UE o direttamente dalla scuola con la partecipazione delle famiglie. Gli alunni delle classi interessate ricevono gli alunni stranieri ospitandoli presso le proprie abitazioni ed a loro volta sono ospitati presso le famiglie degli studenti stranieri.
Sono in corso di definizione scambi di classi con diversi Paesi partecipanti al progetto Comenius “I SING… SO I SPEAK” di cui al punto 9. 5

7. 3. 2 CERTIFICAZIONE DELLE LINGUE
La conoscenza delle lingue rappresenta nel mondo della globalità un elemento indispensabile di integrazione tra i popoli. Lo studio delle lingue comunitarie viene valorizzato e attestato, dopo esami, da parte di organismi esterni accreditati, consentendo allo studente la massima mobilità di lavoro e di studio.
La certificazione rappresenta un investimento, per lo studio universitario, perché permette l’accesso ai corsi di laurea senza lo svolgimento del test d’ammissione e perché inseriti nel curriculum, sono riconosciuti da tutti i settori lavorativi.
Il costo della certificazione può essere a carico degli studenti.
Soggetti coinvolti sono gli alunni delle classi IV e V interessati, ai quali viene indirizzato un insegnamento aggiuntivo con corsi pomeridiani.
Il superamento dell’esame comporterà la certificazione delle competenze acquisite da parte dell’ente esterno e l’attribuzione di punti 0,20 ai fini del credito formativo.

7. 3. 3 CERTIFICATO DI IDONEITA’ PER LA GUIDA DEI CICLOMOTORI
I minori che avranno compiuto 14 anni, a seguito delle disposizioni del nuovo Codice della strada, dovranno conseguire l’idoneità per poter guidare i ciclomotori con lo svolgimento di corsi ed esami. La scuola è individuata come soggetto organizzatore dei corsi gratuiti.
L’Istituto che attiverà accordi con Enti Locali, Enti pubblici e privati ed Agenzie interessate, svolgerà le attività di informazione, di formazione e di organizzazione dei corsi al fine contribuire alla crescita umana e culturale dei propri allievi, consentendo ad essi, attraverso una presa di coscienza dei propri compiti e delle responsabilità, lo sviluppo alla convivenza civile, al rispetto di se stesso e degli altri.
Soggetti coinvolti sono tutti gli alunni interessati al conseguimento del certificato di idoneità con corsi nella sede scolastica, della durata di 20 ore, di cui 8 di “Educazione alla convivenza civile” da svolgere da parte dell’istituzione scolastica.

7. 3. 4 ACCOGLIENZA
All’inizio dell’anno scolastico, per ridurre le situazioni di disagio, che possono avvertire gli alunni iscritti al I anno di corso, favorire l’incontro tra lo studente e l’organizzazione scuola per rendere lo stesso protagonista della transizione e fornirgli gli strumenti necessari per un rapido e proficuo inserimento, i Consigli di classe realizzano un’attività che si articola nelle fasi di:
· integrazione nel gruppo classe e sviluppo delle relazioni;
· visita alla struttura scolastica e contatto con il personale;
· visita guidata alla città e ad alcune sue strutture;
· conoscenza dei programmi, metodologie e valutazione;
· conoscenza del POF, del Regolamento d’Istituto, delle norme di sicurezza e del piano di evacuazione;
· incontri con soggetti esterni;

7. 3. 5 NUOTO
Nella programmazione annuale e nel piano di lavoro dell’ Educazione Fisica, per alcune classi I e II, è previsto lo svolgimento della pratica del nuoto presso la piscina comunale, raggruppando le 2 ore settimanali della materia. L’attività mira a iniziare o continuare la pratica di tale sport, rendendo cosciente l’alunno della propria corporeità, sia come disponibilità motoria che come capacità relazionale, con sviluppo dell’autostima e della maturazione della personalità.

7. 3. 6 ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO
La scelta al termine degli studi secondari del proseguimento/inserimento nel mondo del lavoro/formazione professionale, dovrebbe rappresentare un momento di “alta” riflessione da parte dello studente. E’ questo un momento di particolare importanza che la scuola dovrebbe costruire insieme alle famiglie e le agenzie del territorio con il ritenere il processo di orientamento parte integrante dei curricoli scolastici.
La nostra istituzione scolastica al fine di una corretta “vocazione” degli alunni, attiva un’azione di orientamento articolata in due momenti.
1. Nel penultimo anno di studio con:
· incontri e tavole rotonde sulle modalità di costruire un progetto personale e sulle possibilità offerte per proseguire gli studi e per trovare lavoro;
· utilizzazione di test per sviluppare la consapevolezza delle capacità ed interessi personali;
· svolgimento di attività didattiche per lo sviluppo di ambiti di interesse e delle vocazioni personali;
· diffusioni di informazioni su: la tipologia degli studi universitari, la formazione post-diploma, il mercato del lavoro, le opportunità per il diritto allo studio, le borse di studio ed i programmi di mobilità degli studenti all’estero.

2. Nell’ultimo anno di studio, con:
· diffusione mirata sulle caratteristiche dei corsi di laurea, delle attività lavorative e della formazione post-diploma ai fini della consapevolezza della scelta e di una partecipazione reale allo studio e al lavoro;
· realizzazione di visite guidate presso l’Università, imprese, organizzazione pubbliche e private per avere conoscenza dell’ambiente scelto;
· approfondimenti attraverso l’attività didattica di temi disciplinari diretti a verificare gli interessi e le motivazioni delle scelte effettuate;
· realizzazioni di incontri tra studenti che hanno effettuato la loro scelta e studenti già iscritti, per confronti e valutazioni;
· collegamenti con internet ai siti universitari;
· collegamento con Università che hanno attivato il sito di orientamento.

Questi momenti dovrebbero raccordarsi alle iniziative delle Università, prima dell’inizio dei corsi di studio, per una eventuale correzione della scelta.
Le attività potrebbero essere svolte anche in orario pomeridiano.

7. 3. 7 FLESSIBILITA’
L’autonomia scolastica permette di sperimentare modelli flessibili di organizzazione scolastica per il superamento della rigidità della didattica tradizionale. Nell’ambito dei Consigli di classe è possibile prevedere nella programmazione didattica delle classi, progetti di specifici moduli interdisciplinari riguardanti argomenti oggetto di studio o, ad essi collegati, o argomenti, verso i quali gli alunni manifestano particolare interesse. L’attività svolta dai docenti della classe, anche in compresenza, può esser realizzata di mattina o di pomeriggio.







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