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Programmazione didattica ed educativa e modularità dell'attività
Classe IV A Geometri
Progetto Cinque
Prof. Marcello FRANCHITTI
La programmazione del
triennio si innesta sull’attività educativa del biennio, ma al tempo stesso si
impone di offrire nuovi e più specifici strumenti culturali; pertanto gli
studenti da una parte possono proseguire con serenità il loro itinerario di
studio e di formazione, dall’altra sono chiamati ad affrontare con rinnovato
impegno una nuova e importante fase della loro vita scolastica.
Gli obiettivi sotto
riportati rappresentano il quadro generale in cui inserire le programmazioni dei
singoli Consigli di Classe e quelle più specifiche delle varie discipline.
Gli obiettivi educativi
concorreranno alla definizione del voto di condotta; gli obiettivi cognitivi
saranno una componente importante per la valutazione finale; gli obiettivi
metacognitivi contribuiranno alla definizione del risultato complessivo
raggiunto dallo studente.
Obiettivi cognitivi
-
acquisire un
patrimonio di conoscenze di carattere generale che consentano all’individuo di
inserirsi consapevolmente e attivamente nella vita sociale e nel mondo del
lavoro;
-
acquisire un
patrimonio di conoscenze di carattere specifico che consentano allo studente
di svolgere con competenza la professione del geometra;
-
consolidare le
capacità di comunicare attraverso linguaggi e forme testuali appropriate e
adeguate alla situazione comunicativa;
-
sviluppare una
visione unitaria e interrelata delle discipline e del sapere in modo da
consentire allo studente di operare collegamenti e di elaborare una visione
completa e complessa della realtà;
-
sviluppare le
capacità critiche, creative, propositive e interpretative
-
sviluppare le
capacità logico-critiche ed analitiche per favorire l’acquisizione di un
metodo di studio scientifico
Obiettivi metacognitivi
-
saper organizzare
la propria attività di studio per massimizzare i risultati
-
lavorare in
gruppo in modo efficace e produttivo e in uno spirito di collaborazione e
condivisione
-
acquisire le
coordinate fondamentali per un mirato orientamento post- diploma attraverso la
conoscenza delle proprie attitudini e di tutti gli strumenti utili in vista
della prosecuzione degli studi o di un’immediata attività professionale
-
scegliere e
utilizzare funzionalmente, autonomamente ed efficacemente gli strumenti di
studio, i materiali e i metodi per affrontare un problema o un impegno
-
elaborare un
proprio sistema di idee e valori attraverso lo studio, la lettura, la
riflessione e il confronto con gli altri
Obiettivi educativi
-
sviluppare i
valori fondamentali della democrazia, della tolleranza, della responsabilità
individuale, della collaborazione, del rispetto ambientale e delle
partecipazione attiva e costruttiva alla realtà scolastica e extra-scolastica
-
aiutare gli
alunni a prendere coscienza dei propri interessi, delle proprie capacità e
attitudini
-
sviluppare le
attitudini e valorizzare le capacità
-
acquisire un
patrimonio di conoscenze e di strumenti che facilitino l’inserimento dello
studente nel ruolo di cittadino cosciente e consapevole dei propri doveri e
diritti
Programmazione didattica ed educativa
Situazione di partenza
della classe IV A geometri
Accettabile consapevolezza della conoscenza e interpretazione della lettura di
testi economici; Possesso talvolta insicuro dell’uso della lingua a livello scientifico;
Linguaggio non sempre corretto; Difficoltà cognitive in discipline propedeutiche solo per pochi alunni;
Motivazione allo studio accettabile; Capacità organizzative accettabili per la maggior parte di alunni, poche
emergenze positive.
Finalità formative,
obiettivi e criteri didattici
Potenziare
abilità comunicative e interpretative nei rapporti dell'uomo con il sistema
economico locale, nazionale, europeo ed internazionale;Acquisire metodo di studio e d'interpretazione del fenomeno economico ed
estimativo; Fornire competenze per risolvere problemi di natura estimale ed economica
Metodi
Apprendimento per imitazione di modelli testuali; Soluzione di problemi economici ed estimativi, mappe, grafici.
Supporti
Lezione
frontale, libro di testo, biblioteca, mediateca, laboratorio d'informatica,
lavagna luminosa.
Ripartizione
trimestrale del programma
Programma
articolato in tre moduli.
Verifiche
Verifiche
giornaliere formative e sommativa a conclusione del modulo.
Valutazione
secondo i
seguenti criteri:
partecipazione; impegno; metodo di studio; percorso di apprendimento.
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Criteri |
Errori |
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Congruenza con le
domande o con la traccia |
. Risposte non date
. Fuori tema
. Collegamenti inopportuni con altri
argomenti o con fenomeni osservabili nella realtà. |
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Contenuti
fondamentali conosciuti (scopi, principi, applicabilità) |
. Contenuti
fondamentali mancanti
. Contenuti fondamentali incompleti
. Contenuti fondamentali errati. |
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Contenuti specifici conosciuti e applicati
(regole, analisi di casi concreti, applicazione a casi concreti |
. Contenuti
specifici mancanti
. Contenuti specifici incompleti
. Contenuti specifici errati o applicati in
modo errato |
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Chiarezza e logica dell'esposizione |
. Esposizione
disordinata
. Confusione tra causa ed effetti
. Giudizi non motivati. |
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Proprietà di linguaggio |
. frasi sospese
. Concetti non definiti con parole specifiche
. Ripetizioni inutili e/o incapacità di
rispettare lo spazio assegnato |
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Giudizio sintetico |
Voto corr. |
Significato
attribuito al giudizio |
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Assolutamente negativo |
3 |
trattazione svolta in minima
parte o fuori tema in tutto o in parte. Esposizione disordinata e non
logica. |
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Gravemente
insufficiente |
4 |
Trattazione dei contenuti
fondamentali lacunosa e con gravi errori. Esposizione disordinata che
dimostra un limitato ordine logico delle idee e limitata proprietà di
linguaggio. |
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Insufficiente |
5 |
Trattazione nozionistica e
superficiale dei contenuti fondamentali con qualche incompletezza e qualche
grave errore. Esposizione poco logica. |
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sufficiente |
6 |
Trattazione pertinente alla
traccia; l'alunno comprende e conosce i concetti fondamentali. Alcune
conoscenze sono riferite a casi applicativi in modo corretto. Capacità
espositive e proprietà di linguaggio sufficienti. |
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Discreto |
7 |
Trattazione che dimostra una
discreta preparazione. I contenuti fondamentali sono esposti con discreta
chiarezza e logica. Alcune conoscenze sono riferite a casi applicativi in
modo corretto. |
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Buono |
8 |
Trattazione logica e sicura dei
contenuti fondamentali. L'analisi dei casi concreti e l'applicazione delle
regole e dei principi della materia è corretta. L'esposizione è chiara ed
ordinata. |
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Ottimo |
9 |
Trattazione che dimostra ottime
conoscenze della materia e apprezzabile metodo di analisi e sintesi.
L'esposizione è efficace e con proprietà lessicale. |
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Lodevole |
10 |
Trattazione svolta con valido
metodo di analisi, di sintesi e di critica delle conoscenze acquisite ed
eventualmente con creatività personale. Si rileva una sicura padronanza
della materia. Esposizione efficace e con proprietà lessicale. |
Modularità dell'attività didattica ed educativa
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PRIMO MODULO |
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Tempi/obiettivi |
Contenuti |
Metodi |
Risorse umane e
strumenti |
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Primo trimestre
Conoscere e sapere
svolgere calcoli finanziari applicati a casi estimativi concreti |
MATEMATICA
FINANZIARIA E STATISTICA APPLICATA
ALL'ESTIMO
IL CAPITALE E
L’INTERESSE
Nozione finanziaria di capitale e di interesse; Il saggio d’interesse; Regimi d’interesse.
CALCOLI AD INTERESSE SEMPLICE
Calcolo dell’interesse; Calcolo del capitale, del tempo d’impiego e del saggio d’interesse; Calcolo del montante e del corrispondente capitale; Posticipazione e anticipazione di valori nel tempo; Sommatorie; Calcolo di redditi netti annui; Sommatorie di valori regolarmente rateizzati; Sconto razionale e commerciale.
CALCOLI AD
INTERESSE COMPOSTO
Calcolo del montante e del corrispondente capitale; Posticipazione e anticipazione per tempi qualsiasi; Sommatorie di valori per tempi qualsiasi; Calcolo di redditi netti poliennali; Calcolo dell’interesse, del saggio e del tempo.
VALORI
PERIODICI
Classificazione dei valori periodici; Accumulazione finale, iniziale e intermedia di annualità; Sommatorie di valori comprendenti annualità; Accumulazione finale e iniziale di poliennalità; Sommatorie di valori comprendenti poliennalità.
REINTEGRAZIONE E
AMMORTAMENTO DI CAPITALI. RENDITE
Reintegrazione di capitali - Ammortamento di capitali; Piano di ammortamento; Calcolo diretto del debito estinto e del debito
residuo; Conversione di valori periodici: problemi relativi alle rendite.
CAPITALIZZAZIONE
DEI REDDITI
Concetto di capitalizzazione; Beni capaci di dare redditi annui costanti limitati; Beni capaci di dare redditi annui costanti illimitati; Beni capaci di dare redditi annui variabili limitati; Beni capaci di dare redditi illimitati variabili nel tempo; Procedimento matematico - Procedimento estimativo;
Beni capaci di dare redditi poliennali costanti illimitati; Valori intermedi negli arboreti;
Calcolo del Vm con il procedimento dei cicli fittizi; Calcolo del Vm con il procedimento dei redditi futuri; Calcolo del Vm con il procedimento dei costi.
IL VALORE
POTENZIALE
Concetto di valore potenziale; Calcolo del valore potenziale con procedimento diretto; Calcolo del valore potenziale con procedimenti.
I RIPARTI
Generalità e applicazioni pratiche; Riparto diretto semplice; Altri tipi di riparto. |
Lezione frontale,
esercitazioni, compiti in classe a valutazione trimestrale, sala computer,
uso di pacchetti applicativi multimediali |
Laboratori della
scuola, ricerche, docenza, personal computer, aule d'informatica e prodotti
ipertestuali e multimediali delle case editrici e quelli elaborati dal
docente |
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SECONDO MODULO |
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Tempi/obiettivi |
Contenuti |
Metodi |
Risorse umane e
strumenti |
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Secondo trimestre
Conoscere le
attuali problematiche economiche sociali e il comportamento umano di fronte
alle scelte |
ECONOMIA GENERALE
FATTI ECONOMICI E
SCIENZA ECONOMICA
Attività economiche.
BISOGNI, BENI,
UTILITA’
Bisogni: natura e genesi; Beni economici e le loro classificazioni;
Utilità dei beni e suoi aspetti determinanti l’azione economica; Consumi in rapporto ai bisogni e comportamento del consumatore.
LA PRODUZIONE
Concetto di produzione; Unità produttive: azienda e impresa; Fattori della produzione; I beni naturali;
Il lavoro;
Il capitale;
L’organizzazione;
Caratteristiche dei fattori produttivi; Persone economiche partecipanti alla produzione; Funzione di produzione e combinazione ottimale dei fattori; Leggi della produzione.
I PROBLEMI
DELL’IMPRESA E IL COSTO DI PRODUZIONE
Periodi economici; Ciclo produttivo;
Costo di produzione.
IL REDDITO AZIENDALE E LA SUA DISTRIBUZIONE
Reddito netto dell’imprenditore concreto; Prodotto netto aziendale; Prodotto netto sociale. |
Lezione frontale,
esercitazioni, compiti in classe a valutazione trimestrale, sala computer,
uso di pacchetti applicativi multimediali |
Laboratori della
scuola, ricerche, docenza, personal computer, aule d'informatica e prodotti
ipertestuali e multimediali delle case editrici e quelli elaborati dal
docente |
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TERZO MODULO |
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Tempi/obiettivi |
Contenuti |
Metodi |
Risorse umane e
strumenti |
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Terzo trimestre
Conoscere le attuali problematiche economiche sociali e il comportamento
umano di fronte alle scelte
sapere sviluppare calcoli economici ed estimativi, sapere interpretare il
mercato e ricavarne delle leggi |
IL MERCATO
Nozioni di mercato e sue funzioni; Lo scambio; Il mercato; Funzioni del mercato; Variabili del mercato: domanda e offerta dei beni; La domanda; L'offerta; Il prezzo di equilibrio; Variazioni del prezzo di equilibrio; Trasposizione della domanda; Trasposizioni dell’offerta; Trasposizioni simultanee di domande e offerta; Forme (o regimi) di mercato; Libera concorrenza perfetta; Oligopolio; Monopsonio;
Monopolio bilaterale; Formazione del prezzo in regime di libera concorrenza; Equilibrio nel brevissimo e nel breve periodo; Equilibrio nel lungo periodo; Formazione del prezzo.
LA MONETA
IL SISTEMA FISCALE
ITALIANO
Premessa; Generalità sulle imposte; Le imposte dirette; Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF); Imposta sul reddito delle persone giuridiche(IRPEG); Imposta locale sui redditi (ILOR); Le dichiarazione dei redditi; Le imposte indirette; Imposta sul valore aggiunto(IVA); Imposta comunale sull’incremento di valore degli immobili (INVIM); Imposta ICI.
L’UNIONE EUROPEA
Storia; Obiettivi dell’Unione Europea; Attuali orientamenti delle politiche comunitarie; Istituzioni dell’Unione Europea; Strumenti legislativi dell’Unione; Bilancio dell’Unione Europea: mezzi finanziari e il loro impiego; Prospettive per il futuro. |
Lezione frontale,
esercitazioni, compiti in classe a valutazione trimestrale, sala computer,
uso di pacchetti applicativi multimediali |
Laboratori della
scuola, ricerche, docenza, personal computer, aule d'informatica e prodotti
ipertestuali e multimediali delle case editrici e quelli elaborati dal
docente |
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