MEETING ALBOSCUOLE 2009 – CHIANCIANO
LA
VOCE DEL FERMI dell’Istituto Tecnico Commerciale E. Fermi
Vince Premio nazionale “GIORNALISTA PER UN GIORNO”

Il
mondo della scuola si avvicina ogni giorno sempre di più a quello del
giornalismo, così come dimostrano gli alunni dell’Istituto tecnico “E. Fermi”
di Isernia che con la pubblicazione mensile del giornale “LA VOCE DEL FERMI” hanno
vinto a Chianciano il premio nazionale “Giornalista per un giorno”: premio
promosso dall’Associazione Alboscuole con il patrocinio del Ministero della
Pubblica Istruzione. Particolarmente emozionati i ragazzi del “News Fermi” per
il traguardo raggiunto perché la selezione delle 437 testate giornalistiche
scolastiche provenienti da tutta Italia
è stata dura e impegnativa, vista la valenzia di tutti. Per la prima
volta è stato assegnato un premio particolare al video-servizio realizzato dai
giovani Luca Valerio e Jonathan Santoro avente per tema l’integrazione nella
scuola . I “giornalisti” del FERMI erano accompagnati dalle prof.sse Caracciolo
Adele e Iulianella M.Concetta coordinatrici del giornale on-line. È stata un
esperienza bellissima, un bagno di entusiasmo in un microcosmo popolato da
gioventù sana, “il volto della buona scuola italiana” come ha affermato il
Presidente di Alboscuole Ettore Cristiani, aggiungendo che il premio nazionale
è il riconoscimento che valorizza l’attività redazionale dei giornali
d’Istituto on-line. Incontrarsi con gli altri studenti è stata un emozione
fortissima che ha permesso di creare dei legami tra ragazzi di realtà diverse.
Incontri con giornalisti di testate nazionali, con personaggi dello spettacolo,
musica, attività ludiche, danzanti, visita culturale alle città di Arezzo e
Cortona hanno fatto da compendio alla manifestazione e sono stati particolarmente
apprezzati dai 1200 ragazzi ivi
convenuti. Ci piace concludere con le parole relative ai tre giorni del MEETING di uno dei partecipanti del “NEWS FERMI” Valerio Luca: “….canzoni che parlano
di queste esperienze non se ne possono scrivere perché non esistono parole per
descriverle ma solo momenti per viverli…”.