Teofilo Patini, Castel di Sangro, il suo territorio

Alla riscoperta dei luoghi oggetto dei suoi quadri

 

Il concorso era riservato a singoli alunni delle  scuole secondarie di I e II grado, bandito dal Liceo Scientifico  “ Teofilo Patini”   di  Castel di Sangro ( AQ) “ per promuovere e far approfondire la conoscenza delle opere e della personalità di Teofilo Patini” pittore nato a Castel di Sangro ed uno dei massimi esponenti del verismo pittorico , del quale  ricorre questo anno il centenario della morte.

PATINI B. autore di opere  struggenti  e di grande contenuto sociale quale Vanga e latte (1884), L’erede (1884)  Bestie da soma  ( 1886) che influenzarono la promulgazione di leggi approvate dal parlamento italiano in favore delle classi rurali .

 

Il nostro Istituto ha partecipato al concorso con un elaborato cartaceo.

 

La proposta ha avuto come guida l’idea di far apprezzare attraverso le opere del grande Maestro  i luoghi abruzzesi  nei quali visse e che magistralmente raffigurò con incredibile verismo nelle sue tele.

La ricerca , quindi,  è stata  orientata  a  “ritrovare”  una serie di luoghi  in prevalenza in Castel di Sangro , paese natio del pittore, pur consapevoli della difficoltà che una tale iniziativa poteva incontrare per il possibile e prevedibile  cambiamento dei luoghi ed in particolare del paesaggio urbano.

Gli allievi , in questa fase corale, dotati di fotocopie delle opere pittoriche e delle carte catastali , una delle quali dell’inizio del ‘900, e utilizzando la toponomastica che in genere non ha modificato nome,   hanno percorso le viuzze del centro storico alla ricerca di angoli che potessero assomigliare a quelli raffigurati o prendendo anche riferimenti come il monte Arazecca con la sommità  inconfondibile che spesso appare nelle raffigurazioni.

In ogni caso  la frequentazione della cittadina attraversi i vicoli della parte antica, quella “ sotto la rupe” come più volte ha intitolato  le proprie che raffiguravano squarci della parte più antica dell’abitato , ha fatto conoscere agli allievi  le bellezze architettoniche nascoste di Castel di Sangro e visitare i paesi che si susseguono lungo il Fiume Sangro.

All’elaborato presentato , valutato positivamente dalla commissione giudicatrice della quale erano membri personalità di spicco quali l’esperto Savastano ed  il prof Ferdinando  Bologna,  è stato assegnato il premio speciale nella sezione “Letteratura” .