CONCORSO “Archeologia e
Ambiente” Con il Patrocinio di: Comune
di Perugia
Nell’ ambito degli indirizzi scolastici attivati presso il nostro istituto è risultata pratica didattica diffusa l’avvio degli allievi alla conoscenza delle realtà territoriali , del patrimonio presente nella nostra regione con i corsi del Geometra a cui, in tempi più recenti, si è affiancato l’indirizzo Turistico delle Commerciali.
Cognizioni che oltre che formare culturalmente i futuri gestori del territorio, li rendono consapevoli della importanza e del modo di salvaguardare e tutelare il patrimonio, della conoscenza della risorsa ambientale e culturale : importanza fondamentale per la preparazione professionale perché tali elementi costituiscono, quindi, potenzialità per sbocchi nel mondo del lavoro e permettono loro di affrontare temi quali quello delle tecniche per interventi di ristrutturazioni di loro competenza e di metodologie di restauro per chi vorrà proseguire negli studi , nonché per la successiva utilizzazione del bene culturale.
L’istituto ha partecipare al concorso “Archeologia e Ambiente” con entusiasmo anche per far conoscere realtà che costituiscono l’identità delle nostre genti , preferendo come argomento di studio testimonianze legate al mondo sannita ed in particolare a quelle a carattere difensivo che maggiormente potessero attirare l’attenzione degli allievi.
E’ stata quindi scelta una zona ricca di tale patrimonio al quale non poteva non aggiungersi il Tratturo Castel di Sangro – Lucera lungo il cui tracciato, oggetto di recenti interventi di rivalutazione, sono posizionate le varie testimonianze.
Per la partecipazione al concorso è stato individuato come soggetto un elemento architettonico rappresentativo della realtà storica e dell’identità riferito al periodo sannita e come sito un’area particolarmente ricca di testimonianze di tale epoca nel fulcro dell’antico Sannio Pentro.
Il territorio in oggetto, sito in provincia di Isernia, nell’Alto Molise, è stato inteso come un’unica area archeologica, come un solo monumento a carattere diffuso.
La ricerca ha voluto prospettare un parco archeologico per promuovere, in un processo di pianificazione territoriale, occasione di avvicinamento alla cultura ed alla civiltà sannita in una porzione di territorio da valorizzare e migliorarne la fruizione pubblica.
La ricerca scolastica parte con un primo inquadramento relativo alla civiltà ed al popolo sannita, senza retorica, con l’obiettivo di inquadrare storicamente e culturalmente il territorio oggetto dello studio. Viene accennato anche il confronto tra l’ambiente di quel periodo, immaginabile per le numerose testimonianze raggruppate in uno spazio ristretto, quindi rappresentativo di una particolare situazione territoriale, e l’attuale paesaggio ove tale patrimonio storiche, è inserito. A tal proposito, sono state anche illustrate, seppur brevemente anche le risorse ambientali come le zone S.I.C. (siti di interesse comunitario) la zona M.a.B. ed i boschi ecc, il tratturo Castel-di Sangro – Lucera, il costruendo invaso e le attrezzature turistico – ricettive presenti e da utilizzare come il patrimonio abitativo dei caratteristici borghi della zona.
E’ stata, insomma, proposta una visione integrata fedele delle risorse ambientali, del notevole patrimonio archeologico per valutarne pienamente le potenzialità come risorsa socio – economica, considerando anche la vicinanza della famosa zona archeologica di Pietrabbondante con lo stupendo teatro sannita, utilizzato per manifestazioni di notevole richiamo culturale, e che può fungere da elemento catalizzatore ad altre iniziative come quella delle fruizione sentieristica con tracciati che permettano di raggiungere le testimonianze non ancora pienamente conosciute.
La ricerca presentata durante la manifestazione tenutasi a Terni , insieme ad altri elaborati riguardanti gli elementi in metallo ed i portali in pietrame dei nostri centri storici predisposti dagli alunni , ha accolto meritato successo con numerose richieste di copie cartacee o su supporto informatico dei lavori
La
proposta elaborata dalla classe III B
del corso Geometra ha conseguito come
risultato finale , dopo essere stata ammessa alla fase finale ed aver avuto in premio un soggiorno di
quattro giorni a Terni, il secondo posto.