CONTRATTO INTEGRATIVO PER L’IMPIEGO DELLE RISORSE FINANZIARIE RIFERITE AL FONDO D’ISTITUTO - ANNO SCOLASTICO 2004/2005
L'anno 2004, il giorno 13 del mese di dicembre 2004, alle ore 15,30, nei locali della scuola, in sede di contrattazione integrativa a livello di Istituto prevista dall’art.6 del C.C.N.L. Comparto Scuola del 24 luglio 2003, tra la delegazione di parte pubblica, composta dal Dirigente Scolastico (G. Carmosino), le R.S.U. di Istituto (Luigi Conte, Umberto Martella) (non sono stati presenti i rappresentanti delle OO.SS.) è stato stipulato e sottoscritto il presente accordo per l’impiego delle risorse finanziarie riferite al fondo di Istituto per l’A.S. 2004/2005, nei termini di seguito indicati:
1. Il presente accordo riguarda le materie oggetto di contrattazione decentrata di istituto relativamente all’impiego delle risorse finanziarie riferite al fondo di istituto ed a ogni altra risorsa a qualsiasi titolo pervenuta nella disponibilità dell’istituto che venga parzialmente o totalmente impiegata per corrispondere compensi, indennità o quant’altro al personale in servizio presso l’istituto stesso.
2. Il presente accordo ha validità per l’anno scolastico 2004/2005.
Per assicurare una equilibrata ripartizione tra il personale ATA e il personale Docente della parte di fondo che è destinata a entrambe le tipologie di personale, dopo aver assicurato il finanziamento necessario per le attività aggiuntive di insegnamento (IDEI), si conviene di destinare il 70% circa al personale docente e il 30% circa al personale ATA, come di seguito meglio specificato.
Si conviene, inoltre, che la somma rimasta inutilizzata per il personale ATA per l’A.S. 2003/2004, sarà reimpiegata per le attività del medesimo personale relative all’a.s. 2004/2005.
Le risorse per l’A.S. 2004/2005 sono calcolate in base ai parametri fissati dall’art. 28 CCNI 99, dall’art. 14 CCNL 15/3/2001 e dall’art. 82 CCNL 2002 – 2005, confermate dalle note ministeriale del 29 ottobre 2004, prott. nn. 706 e 2631.
…Omississ…
Þ
Lett. b) “
54,42 x n. 80 docenti ………………………€.
4.353,60
Þ Lett. c)
“ 140,22 x n. 80 docenti ………………………” 11.217,60
Þ
Lett. d) “ 93,43 x n. 23 ATA……………………………..” 2.148,89 17.720,09
Þ art. 28 lett. a)
€uro 325,34 x n. 80
docenti………………..”
26.027,20
Þ
art. 28 lett. c) “
422,51 x n. 80 docenti……….………..” 33.800,80 59.828,00
Þ
art. 82 lett. a)
€uro 13,84 x n. 80 docenti x 13 mensilità…..” 14.393,60
Þ art. 82 lett. b)
“ 9,82 x n. 23 ATA x 13 mensilità………” 2.936,18 17.329,78
totale……...…€uro 94.877,87
…Omississ…
D - RIEPILOGO DELLE SOMME DA
ASSEGNARE PER ATTIVITA’ A.S. 2004/05 :
1 - Personale DOCENTE
…Omississ…
2 - Personale A.T.A.
…Omississ…
Lo svolgimento delle attività aggiuntive da
diritto alla remunerazione con il fondo di Istituto, in base al compenso orario
definito dalle tabelle 5, 6 e 7 allegate al CCNL del 24/7/2003.
Il compenso per le attività aggiuntive è
erogato, di norma, per le ore effettivamente prestate in aggiunta al normale
orario di lavoro. Per il personale docente, ove non sia possibile una
quantificazione oraria dell’impegno, sono previsti compensi forfetari su una base orario di riferimento.
Per il personale ATA una parte dell’impegno aggiuntivo è considerato come
intensificazione dell’attività lavorativa prestato nel normale orario di
lavoro.
Il Dirigente Scolastico affiderà gli incarichi relativi alle attività sopra indicate con una formale lettera di incarico individuale sottoscritta per accettazione da parte degli interessati, in cui verrà indicato:
a. Il tipo di attività e gli impegni conseguenti;
b. Il compenso forfetario o il numero massimo di ore che possono essere retribuite;
c. Eventuali modalità di certificazione dell’attività;
d. I termini e le modalità di pagamento.
Copia della lettera d’incarico sarà affissa all’albo dell’istituto.
I criteri di seguito esposti per l’erogazione
del fondo di istituto sono stabiliti avuto riguardo:
1. del Piano dell’offerta formativa;
2. della macroprogettazione approvata dal collegio docenti, articolata nelle seguenti attività:
3. delle esigenze funzionali alla logistica;
4. dell’organizzazione del Servizio, anche in funzione dei servizi offerti al territorio;
Art. 4 – Attività
retribuite con i fondi dell’istituzione scolastica.
PERSONALE DOCENTE
Il fondo destinato al personale docente
interno ed esterno e fino alla concorrenza dei fondi stanziati è ripartito
secondo le seguenti attività:
· Interventi didattici IDEI: docenti delle discipline nelle quali gli alunni mostrano carenza e/o altri interventi didattici regolarmente deliberati dal Collegio dei Docenti e dai relativi Consigli di Classe;
· Interventi didattici da parte di personale docente esperto esterno per la realizzazione di progetti previsti dal POF;
· le misure di flessibilità organizzative e didattiche nonché forme di flessibilità dell’orario delle lezioni, ai quali docenti verrà attribuito un compenso annuo forfetario;
· la disponibilità ad ulteriore impegno didattico rispetto a quello obbligatorio dovuto, il cui compenso è definito in misura forfetaria in sede di contrattazione integrativa di istituto;
· Attività per il coordinamento della progettazione, attuazione, verifica e valutazione del POF, e ogni altra attività e/o progetti, volti al miglioramento dell’offerta formativa deliberati dal Collegio Docenti: n. 15 docenti per un totale di n. 150 ore;
· Impegno dei docenti nelle seguenti commissioni o gruppi di lavoro:
Þ Rapporti tra scuola, territorio e mezzi di comunicazione – Orientamento studenti – Rapporti con le Università: n. 8 docenti per totale n. 80 ore;
Þ Attività teatrali, cinema, giornali – Commissione alla salute – Commissione CIC – Commissione prevenzione tossicodipendenza – Gruppo H – Educazione stradale – Verifica e valutazione dei verbali dell’assemblea di classe: n. 6 docenti per totale n. 60 ore;
Þ Attività legata alla diffusione delle TIC: n. 15 docenti per totale n. 300 ore;
Þ Cura e aggiornamento del sito web dell’istituto: n. 2 docenti per totale n. 100 ore;
Þ Programmazione e progettazione aggiornamento docenti – Progetti comunitari: n. 3 docenti per totale n. 100 ore;
Þ Esami di Stato 2003/2004: prove simulate terza prova d’esame: n. 36 docenti per un totale n. 324 ore;
Þ Attività di alternanza scuola-lavoro: n. 6 docenti per un totale n. 120 ore;
Þ Progetto Pilota 4: docenti di volta in volta disponibili per un totale di n. 150 ore;
Þ Attività di stesura verbali collegio dei docenti. Verifica e valutazione dei verbali dei consigli di classe: n. 1 docente per n. 40 ore;
Þ Attività di raccolta della documentazione corsi IDEI e dei verbali dei consigli di classe: n. 1 docente per n. 40 ore;
Þ Attività per la certificazione alla guida dei ciclomotori da parte degli studenti: n. 1 docenti per n. 60 ore;
Þ Attività di coordinamento della cooperativa Sportando: n. 2 docenti per un totale di n. 30 ore;
Þ Attività per la certificazione esterna delle lingue straniere da parte degli studenti: n. 1 docente per n. 30 ore;
Þ Attività per la prevenzione contro il fumo da parte degli studenti: n. 2 docente per un totale di n. 20 ore;
· l’attività organizzativa di supporto alla presidenza a n. 1 collaboratore per n. 130 ore;
· l’attività organizzativa di supporto alla presidenza a n. 1 collaboratore per n. 90 ore;
· Attività di coordinamento dei seguenti progetti specifici:
Þ Progetto giornalino scolastico: n. 3 docenti interni e n. 1 esperto esterno per un totale n. 250 ore;
Þ Progetto Laboratorio teatrale: n. 2 docenti interni per n. 60 ore;
Þ Progetto sportello dello psicologo: n. 1 docente per n. 20 ore;
Þ Progetto “Francesco Iovine: Le Donne Molisane nel Tempo e nella Storia”: n. 1 docente per n. 20 ore;
Þ Progetto “Sulle Tracce del Neolitico”: n. 1 docente per n. 20 ore;
· Coordinamento dei consigli di classe: n. 6 Quinte classi x n. 30 ore e n. 25 ore per le altre 25 classi, per un totale di n. 805 ore;
· Responsabile della sicurezza : n. 1 unità x n. 150 ore;
· Responsabili di laboratori: n. 14 docenti per un totale n. 350 ore
Risorse umane da utilizzare e
modalità di utilizzazione del personale docente:
Per tutte le attività previste dal POF la risorsa primaria è costituita dal personale docente dell’istituzione scolastica, come segue:
· Docenti del consiglio di classe per tutte le attività connesse alla realizzazione del progetto formativo previsto dallo stesso consiglio;
· Personale disponibile ad assumere l’incarico ed in possesso di specifiche competenze, eventualmente documentate da curriculum;
· Personale con esperienza pregressa in attività analoghe svolta negli anni precedenti.
In assenza di specifiche professionalità e di dichiarata disponibilità, il dirigente Scolastico può far ricorso a risorse esterne sia attraverso collaborazioni plurime (art. 32 CCNL del 24/7/2003) con docenti di altre istituzioni scolastiche sia attraverso altre risorse esterne in possesso delle competenze richieste come previsto anche dal Decreto 44/2001.
Per quanto riguarda le modalità di utilizzazione si prevede:
1. Docenti interni con specifica professionalità, previa presentazione di apposito curriculum;
2. Docenti appartenenti ad altra istituzione scolastica in possesso delle competenze richieste (collaborazione plurima) attraverso la presentazione di apposito curriculum;
3. Esperti esterni non appartenenti al mondo della scuola in possesso delle competenze richieste, previa presentazione di apposito curriculum.
Per quando riguarda i punti 1-2-3, la designazione sarà disposta dal Dirigente Scolastico sulla base dei requisiti posseduti e tenendo conto della distribuzione dei carichi di lavoro.
PERSONALE ATA
· Per attività aggiuntive oltre l’orario d’obbligo (CCNL /2003 – art. 86 – comma 2 – lett. d)……… €. …Omississ…;
·
Per le seguenti attività aggiuntive per
l’intensificazione del lavoro agli Assistenti Amministrativi (CCNL /2003 – art. 86 – comma 2 – lett. d/j):
|
ATTIVITÀ
INTENSIVE |
FUNZIONI e COMPITI |
n.
unità coinvolte |
Ore
da attribuire |
|
Nuove tecnologie |
Ottimizzazione dei
servizi di segreteria con l'utilizzazione di nuove tecnologie informatiche e
collegamento al SIMI. |
6 |
190 |
|
Supporto ai progetti |
Rapporti con i docenti
referenti, relazioni, progetti speciali connessi all'autonomia scolastica
etc… |
6 |
120 |
|
Sostituzione dei
colleghi assenti. |
Sostituzione di colleghi
assenti per i quali non può essere effettuata la nomina del Supplente temporaneo |
6 |
30 |
|
Interventi straordinari |
Fronteggiare situazioni
straordinarie. |
6 |
30 |
|
|
totali |
|
370 |
·
Indennità di amministrazione al sostituto del DSGA (CCNL/2003 – art. 86 – comma 2
– lett. h) €. …Omississ…
(1/12 mensilità)
Quota variabile dell’indennità di
amministrazione al DSGA (CCNL/2003:
art. 55 e art. 86 – comma 2 – lett. i) €. …Omississ…
· = (Misura prevista dalla Tabella 9 allegata al CCNL del 24/7/2003)
Per attività aggiuntive oltre
l’orario d’obbligo (CCNL
/2003 – art. 86 – comma 2 – lett. d)………
€. …Omississ…
·
Per le seguenti attività aggiuntive per
l’intensificazione del lavoro agli Assistenti Tecnici (CCNL /2003 – art. 86 – comma 2 – lett. d/j):
|
ATTIVITÀ
INTENSIVE |
FUNZIONI
e COMPITI |
n.
unità coinvolte |
Ore
da attribuire |
|
Sistema Qualità e tutela
della privacy |
Vigila e controlla che
vengano eseguite correttamente tutte le procedure stabilite dal sistema
Qualità e dalla normativa vigente con particolare attenzione alla normativa
sulla tutela della privacy; |
2 |
10 |
|
Inventario |
Collaborazione con
l’ufficio di segreteria (area Finanze e Patrimonio); |
2 |
10 |
|
Assistenza ditte esterne |
Assistenza e controllo
durante la manutenzione ai laboratori dalle ditte esterne; |
2 |
20 |
|
|
totali |
|
40 |
Per attività aggiuntive oltre
l’orario d’obbligo (CCNL
/2003 – art. 86 – comma 2 – lett. d)………
€. …Omississ…
·
Per le seguenti attività aggiuntive per
l’intensificazione del lavoro ai Collaboratori Scolastici (CCNL /2003 – art. 86 – comma 2 – lett. d/j):
|
ATTIVITA'
INTENSIVE |
FUNZIONI e C O M P I T I |
n. unità coinvolte |
Ore da attribuire |
|
Particolari interventi non |
Supporto ai servizi tecnici generali nei laboratori e nell'aula magna. |
4 |
60 |
|
Specialistici. |
Supporto all'assegnatario dell’incarico specifico per la piccola
manutenzione dei beni mobili ed immobili nell’interno dell’istituto. |
2 |
30 |
|
|
Supporto ai servizi relativi alla palestra e campi sportivi all'aperto,
compreso gli spazi antistanti. |
1 |
20 |
|
|
Supporto all'assegnatario dell’incarico specifico dell’attività di
giardinaggio e pulizia dei viali antistanti l’edificio e di accesso alla
scuola – piazzale parcheggio e cura delle aiuole di pertinenza. |
4 |
80 |
|
Servizi esterni. |
Ritiro e consegna della corrispondenza: Ufficio postale, Provveditorato
agli Studi, Amministrazione Provinciale, DPT, INPDAP, Istituzioni scolastiche
ubicate nel comune e altri enti pubblici. |
4 |
100 |
|
Sorveglianza dei locali Supporto amm.vo,
didattico e generale. |
Supporto al Vicario del Dirigente Scolastico per i lavori svolti dagli
alunni in classe. Supporto all’assegnatario dell’incarico specifico per il ccordinamento
dei servizi generali della scuola. Chiusura degli uffici e dell'edificio scolastico, con speciale
riferimento ai giorni prefestivi e durante l'interruzione delle attività
pomeridiane. Gestione generale dell'impianto di allarme degli uffici (telecomando,
riferimento telefonico, etc…) Conservazione delle chiavi (anche quelle di riserva) dei locali
scolastici in generale, con speciale riferimento ai laboratori e locali vari
del piano terra e del piano rialzato |
3 |
60 |
|
Sostituzione dei colleghi assenti. |
Sostituzione di colleghi assenti per i quali non può essere effettuata
la nomina del Supplente temporaneo |
13 |
65 |
|
Attività varie e/o interventi straordinari |
Attività non prevedibili e/o per fronteggiare situazioni straordinarie. |
13 |
65 |
|
|
totali |
|
480 |
Modalità di utilizzazione del personale ATA in rapporto
al POF
Per tutte le attività previste dal piano di lavoro relativo ai servizi amministrativi, tecnici e generali, l’individuazione del personale ATA da utilizzare avverrà, di norma, secondo i seguenti criteri:
· Correlazione tra le prestazioni richieste e l’ambito del lavoro normalmente svolto;
· Esperienza pregressa in attività analoghe svolte e valutate positivamente negli anni precedenti;
· Impiego, a rotazione, di tutto il personale che abbia fornito la disponibilità, purchè in possesso di specifiche competenze, con precedenza al personale non destinatario di incarichi specifici;
· Valutazione del curriculum professionale e delle certificazioni (corsi di formazione, certificazione di enti, ECDL ecc…) attestanti il possesso dei requisiti di ciascun progetto in caso di più richieste e per progetti che richiedono specifiche competenze.
· Equa distribuzione delle risorse;
· minore anzianità di servizio, in caso di mancata disponibilità.
Il Direttore SGA, nel rispetto dei criteri suindicati, formula la proposta di assegnazione dei compiti e le relative attività aggiuntive; il Dirigente Scolastico verificata la proposta del Direttore SGA e costatata la rispondenza al POF, adotta un formale provvedimento di individuazione e assegnazione delle attività.
Le attività aggiuntive di insegnamento, che consistono nello svolgimento, oltre l’orario obbligatorio di insegnamento e fino ad un massimo di n. 6 ore settimanali, di interventi didattici volti all’arricchimento e alla personalizzazione dell’offerta formativa, saranno effettuate secondo la programmazione dei consigli di classe e del Collegio dei Docenti e saranno retribuite con un compenso nelle misure stabilite nella Tabella 5 del CCNL/2003 e con le risorse previste a tale titolo per l’a.s. 2004/2005 per un importo non superiore a €. ??=
Si prende atto che il fondo a tale titolo, come previsto anche dall’art. 83 del CCNL/2003, per l’a.s. 2004/2005, è di €. ?? =. A tutti i docenti con incarico a tempo indeterminato e determinato con supplenza annuale in servizio presso questo Istituto, impegnati nella flessibilità didattica, consistente nelle prestazioni indicate alla lett. a. del comma 2 dell’art. 86 del CCNL/2003, sarà corrisposto il predetto importo lordo, suddiviso forfetariamente in ugual misura; tale compenso sarà corrisposto anche ai docenti che prestano servizio in altre scuole ma con il maggior numero di ore presso questo Istituto.
Si conviene, infine, che il predetto compenso potrà essere ridotto proporzionalmente per l’insufficienza della suddetta disponibilità finanziaria.
Art. 7 – Disponibilita’ ad
un Ulteriore Impegno Didattico (art. 15
– comma 1 – CCNL/2001)
Il fondo a tale titolo, per l’a.s. 2004/2005, è pari a €. ?? =, per riconoscere l’impegno professionale dei docenti, realizzabile come disponibilità ad un ulteriore impegno didattico rispetto a quello normalmente dovuto in riferimento a quanto previsto dall’art. 15 - comma 1 – CCNL/2001. Esso sarà corrisposto a tutti i docenti con incarico a tempo indeterminato e determinato con supplenza annuale in servizio presso questo Istituto in ugual misura; tale compenso sarà corrisposto anche ai docenti che prestano servizio in altre scuole ma con il maggior numero di ore presso questo Istituto.
Si conviene, infine, che il predetto compenso potrà essere ridotto proporzionalmente per l’insufficienza della suddetta disponibilità finanziaria.
L’ulteriore fondo previsto dalla lett. d – comma 1 dell’art. 14 del CCNL/2001, che per l’a.s. 2004/2005 è pari a €. ??=, è finalizzato per compensare quelle attività aggiuntive del personale ATA, che, per la loro pecularietà, abbiano richiesto un maggiore impegno e, pertanto, saranno riconosciute alla chiusura dell’anno scolastico di riferimento, con la valutazione del Dirigente Scolastico, previa proposta del Direttore SGA. Si conviene, infine, che se le attività sono riconducibili alla generalità di tutto il personale, il fondo suddetto sarà suddiviso in ugual misura ed in rapporto alla qualifica, considerando la maggiorazione del 15% di differenza tra l’area A e l’area B, come previsto dalla tabella 6 del CCNL del 24/7/2003.
Le ore residuali e quelle previste per le attività non di insegnamento da parte dei docenti eventualmente non svolte per qualsiasi motivo, potranno essere attribuite per compensare quelle che, per la loro pecularietà, abbiano richiesto un maggiore impegno, come da autorizzazione o, comunque, con la valutazione del Dirigente Scolastico.
Le risorse previste per il personale ATA per attività aggiuntive oltre l’orario d’obbligo si possono compensare fra loro qualora sia stato richiesto un maggiore impegno dell’attività prevista.
Dopo la liquidazione di tutte le attività svolte nell’a.s. di riferimento, le eventuali disponibilità rimaste inutilizzate confluiranno nella parte generale ed indifferenziata del fondo di istituto e verranno utilizzate secondo criteri stabiliti successivamente con la RSU, mentre eventuali attività parzialmente o totalmente non retribuite per esaurimento di fondi saranno attribuiti corrispondenti riposi compensativi.
Art. 10 - Funzioni Strumentali al piano
dell’offerta formativa
Il Collegio dei Docenti di questo Istituto, nella seduta del 13 ottobre 2004, per l’a.s. 2004/2005, ha identificato n. 6 funzioni strumentali al POF e le stesso sono state attribuite ad altrettanti docenti. Premesso che le risorse utilizzabili a tale scopo sono complessivamente di €. ??, che sono pari a quelle spettanti nell’a.s. precedente, si conviene che il relativo compenso forfetario è suddiviso in ugual misura. Qualora verrà assegnata una somma inferiore a quanto sopra previsto, la stessa sarà ridotta proporzionalmente.
Art. 11 – Incarichi specifici al
personale ATA (art. 47 del CCNL/2003)
Per l’a.s. 2004/2005, il piano delle attività del personale ATA prevede gli incarichi specifici per profilo di area, come di seguito indicato.
Premesso che le risorse utilizzabili a tale scopo sono pari a quelle spettanti nell’a.s. 2003/2004, si conviene che il relativo compenso forfetario è quanto indicato a fianco di ciascuno incarico:
|
INCARICHI SPECIFICI |
FUNZIONI e COMPITI |
n. unità coinvolte |
Importo assegnato |
|
Area alunni |
Svolge funzioni di coordinamento degli addetti all'area alunni,
rapporti scuola famiglia etc… |
1 |
500,00 |
|
Area personale Sostituzione del Direttore Amministrativo |
Svolge funzioni di coordinamento di area degli affari generali e
servizi interni (gestione del personale, organi collegiali etc…). Sostituzione del Direttore Amministrativo in caso di assenza o
impedimento e collaborazione con il medesimo nelle pubbliche relazioni e nei
rapporti con gli Enti esterni. |
1 |
600,00 |
|
Supporto amministrativo ad attività di progetto |
Si occupa degli adempimenti amministrativi connesse allo svolgimento
delle attività di progetto e costituisce il referente organizzativo per il
Dirigente, per il Direttore ed i Docenti impegnati nella realizzazione del
progetto stesso. |
2 |
1.000,00 |
·
Assistenti Tecnici: risorsa finanziaria
disponibile €. ??=
|
INCARICHI
SPECIFICI |
FUNZIONI
e COMPITI |
n.
unità coinvolte |
Importo
assegnato |
|
Laboratorio informatica
Sez. Geometri |
Esecuzione di interventi
di piccola manutenzione delle attrezzature e degli impianti dei laboratori in
assegnazione |
1 |
400,00 |
|
|
Maggior efficienza dei laboratori,
ottimizzazione dell’uso dei materiali di consumo e degli accessi Internet |
|
|
|
Laboratorio informatica
Sez. Commerciale |
Esecuzione di interventi
di piccola manutenzione delle attrezzature e degli impianti dei laboratori in
assegnazione |
1 |
400,00 |
|
|
Maggior efficienza dei
laboratori, ottimizzazione dell’uso dei materiali di consumo e degli
accessi Internet |
|
|
·
Collaboratori
Scolastici : risorsa finanziaria disponibile €. ??=
|
INCARICHI SPECIFICI |
FUNZIONI e COMPITI |
n. unità coinvolte |
Importo assegnato |
|
Cura degli spazi verdi e viali di accesso alla scuola |
Svolge attività di giardinaggio e pulizia dei viali antistanti
l’edificio e di accesso alla scuola – piazzale parcheggio e cura delle aiuole
di pertinenza. |
2 |
200,00 |
|
Attività di piccola manutenzione |
Svolge attività di piccola manutenzione dei beni mobili e immobili
nell’interno dell’istituto. |
1 |
300,00 |
|
Sorveglianza dei locali - coordinamento dei servizi generali. |
Gestione generale dell'impianto di allarme dell’edificio (telecomando,
riferimento telefonico, etc…). Conservazione delle chiavi (anche quelle di riserva) dei locali
scolastici in generale, con speciale riferimento ai laboratori e locali vari
del piano terra e del piano rialzato. Supporto al DSGA per il coordinamento dei servizi generali. |
1 |
200,00 |
Qualora verranno assegnate somme inferiori a quanto sopra previsto, le stesse saranno suddivise proporzionalmente a quanto precedentemente definito.
L’individuazione del personale ATA da assegnare agli incarichi suddetti avverrà secondo i seguenti criteri:
· Correlazione tra le prestazioni richieste e l’ambito del lavoro normalmente svolto;
· disponibilità del personale alla prestazione richiesta, purché in possesso di specifiche competenze;
· Precedenza al personale con esperienza pregressa in attività analoghe svolte e valutate positivamente negli anni precedenti;
· Valutazione del curriculum professionale e delle certificazioni (corsi di formazione, certificazione di enti, ECDL ecc…) attestanti il possesso dei requisiti di ciascun progetto in caso di più richieste e per progetti che richiedono specifiche competenze.
Il Direttore SGA, nel rispetto dei criteri suindicati, formula la proposta di assegnazione delle predette attività; il Dirigente Scolastico verificata la proposta del Direttore SGA e costatata la rispondenza al POF, adotta un formale provvedimento di individuazione e assegnazione degli incarichi specifici.
Nel caso in cui fosse assolutamente necessario, per comprovati motivi, effettuare attività oltre a quelle previste, e senza che vi sia copertura finanziaria per la corresponsione di quanto dovuto, si procederà alla revisione del piano delle attività reperendo le risorse finanziarie necessarie attraverso la diminuzione degli impegni di spesa già previsti.
L’informazione successiva relativa alle attività ed ai progetti retribuiti con il fondo di istituto e con le altre risorse pervenute nella disponibilità dell’istituto sarà fornita secondo le modalità previste dall’art. 6 CCNL (nominativi del personale utilizzato nella attività e progetti retribuiti con il fondo)
Letto, approvato e sottoscritto
Il Dirigente Scolastico La R.S.U. Rapp.ti
OO.SS.
F.to Giancarlo Carmosino F.to Luigi Conte (non
presenti)
F.to Umberto Martella